T E R Z O. ' 141
per ia quale , fecondo la difpofitione de g!i ftatuti, era premi-■ nente ail’ Ammiraglio non folo in terra, ma anco in mare. Allegan-do di più che ’1 Marefcialle Cremeaulx, efsendo Generale delle per effereGalere, non prefe daalcuno que flo pofsefso , & al Baglio Val-dina pur Generale non fù dato il pofsefso dalL Ammiraglio, ma r ‘’ * u>
dal Gr. Maeflro; Onde al piii dal Gr. Maeflro anch’ egli lo doveva
1646
’fc.premmete
oppo -Lin.
Atale pretenfione 1 ’Ammiraglio Fr. Francefco Piccolomini, Vis\&i Cavalieri Iudiani congregati li nella Sala del lor albergo, e nela ,da loro feriamente difeorfo íopra la materia, deliberarono di non d t,iconfentire in niun modo ad un negotio tanto pregiudiciale alia pre-minenza della lor Lingua , che da Predecefsori loro íi era fempredifefa anco contro gl’iítefsi Gr. Maeílti. Tanto più che s’alle-gavano elempi d’ inconuenienticoríi, come quello del Marefcial-le Cremeaulx , il quale non pigliô forfe il pofsefso , perche pre-morendo non fini il fuo tempo. Tenendo per 1 ’ oppofto la Linguainfiniti efempi a fuo favore ; Ma in particolare quello del Mare*fcialle la Porte V ch’ entrât o al Generalato nel 1609 piglio fenzadifficoltà il pofsefso dall’ Antiano d’ Italia, trovandofi allhora1 ’ Ammiraglio ammalato . Nè far al cafo la preminenza, che IMa-refcialle vantavafopra 1’Ammiraglio, fondatanelloftatuto terzode’ Baglij : Porche oltre il portare decto ftatuco moke interpreta-tioni anco a favore dell’ Ammiraglio , il fenfo fuo piu chiaroera ch’ effendo 1 ’ Ammiraglio nell’ attual comando delle ■ r: "
e venendo occafione di farfi imprela terrefle, áí comando dellaqualejaridaffe il Mareíciaile con lo ftendardo di tetra , poiche que-fto era preminente al maritimo, in tal cafo 1’Ammiraglio foife alui fubordinato : Ma volendo il Marefcialle entrar al comando-delle Galere , neccíTariamente dovea pigliarne rí pofleíío dali’Am-miraglio, mentre quel comando era di fuá fpecial prerogativa ,che non gli veniva altrimenti dallo ftatuto difinita. Ne’ per ulti-mo dovea partirfi che ’1 Mawfciaíle San ley pigliafse il pofsefso permano del Gr. Maeftro; che fo ció a vvenne col Generale Baglio Val-dina, fu perche 1’ Ammiraglio, ela Lingua d’ Italia íi contentó ch’un fuo Figlio nceveiïè quell’ honore dal Gr.Maeftro.- Ma boracon-ttovertendofi quell a preminenza,bifognava moflrare che la Linguan’cra in giufto poilefso, el'efcrcitavaanco fopra il Marefcialle alpari di tutti gli altri Generali.
öifcufse quelle ragioni fi poitarono in arpo di Lingua a rap-prefentarie al Gr.Maeílro,lupplicandolo di comandare al Marefcial-le di