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Nemico . Non oft ante quefte premure s’ andava diferendo ]a par- 1646tenza fotto varij pretefti. Gli 11 . ad hora di pranio arrivo altroBrisantino con 1 ' avviib che Í Armata già s’era partita il giornoprecedente da Napoli di Romania . Quefta nuova fece prepararo^n’ uno ali'armi, prefuponendo che fi doveiïê ufeire sii Ja feraper congiungerfí con le Navi a Capo Spada, e combatter il gior-no íeguente : Ma il vento fùeosi lavorevole alla navigatione dell’
Armata Turcheica , che trafcorlè a pena tre hore dair arrivo delBri°antino, compar ve ella alla vifta di tutti, venendo a piene ve-je . A talc comparià il Generale di Malta tanto più follecitava ilCapitán Generale perche fi tifciiïe, e s’ anticipate T arrivo delNemico, al che rifpofc che siYl tardi darebbe con un tirodi can-none il fegno della mofsa . Rifpofta, che defanimo il-Villaroel ,preuedendoche’l Nemico fi farebbe ridotto in ficuro prima che lanoftra Annata fottile con le Galeazze, & alcuni Vafcelli, ch'erano in porto, poteílcunirfi con lagrolfa, acaufadel vento ,cJíe/íendo contrario al T ufeita de' Chnftiani ,era affatto favore-vole al camino de ’ Turchi.
Sù d tramontar del Sole fù dato V ordine a’ Capitani delle Ga-lere di Ponente di rimorchiar 6 Vafcelli fin’ al Capo Melecha permetterli al maneggio dei vento , & ii dilegno in carta dell’ ordinan-za della battaglia, e poco dopodatoil fegno di pai tenza ,feguiV ilícita col imánente delle Galere. Arrivait le Ponentine al Capo
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co’ loro Rimorchi, ineontrarono 10 Galere Venetiane, con lequali il Proveditor Grimani s’ era la mattina avanti trasferito aileNivi per fedar alcuni tumulti eccitatida’ loroCapi percaufa déliépaghe , e del valore delle monete , e feoperta 1' Armata , fe nerornava frettoîofamente in Suda . Trovato fuori il vento frefeo, econtrado, fi ftette la noftra Armata il rimanente di quella nottein fecco con V armi in coperta , e la mattina íeguente , liante lafuria del vento, ritomoli in Suda , mandando ordine i! CapitánGenerale alie Navi che venidero a dar fondo a Capo Melecha, per ebejebtafpettareí’ opportunity del tempo, & ufcire di nuovo adattaccar ttapajlala Nemica ; Ma quefta feorfa horamai in Canea, e sbarcatevi leMilitic, e le provifíoni, parte in quel Porto, e parte fotto San 'cTtijoc-Teodoro ben ormeggiata le ne ftava . corjo.
La fera de’ 14 parfo il tempo propitio , mando il Capitán Ge-nerale a’ Capi del le fquadre V ordine d ’ ufeire al render delía primaguardia per congiungerfí con le Navi, cíí m numero di 36 con 4iíiü/otti ftavano sù L ancore a Capo Melecha : Laonde navigoffi la
notte