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Vnionedell’ *Ái-tnitta dt"Ponente,coni* /enet* aI'¿•tnte.
1x8 I.IBRO
donc che giunto in Meiïïna defse fondo alle Cafe pinte, e di làmandaífe il Cotnendator Cotoner Capitano della Capitana a vifi-tar il Principe Generale, & a fignificargli la fua venuta, e prontcz-zad’efeguiri fuoi ordini. Che vencndo concefsoil íblito podoalio dendardo della Religione, encraiTein Porto : ma in cafo con-trario fopraièdefse ali' encrata per intender prima di quà la mentedel Conlïglio. Arrivando ail’ Armata della RepubbJica , vifítafleil Capitán Generale con T honore che fe gli conveniva, modran*dogli lo sfbrzo fatto dalla Religione per ritrovarfi a queda lpedi-tione. Occorrendo di mctteríi gente in terra , lafciando per cudo-dia delle Galere iy Cavalieri per la Capitana, e 12 perfaltre,&il quarto della gente, facefse sbarcare tutti gli altri íbtto l’ob-bedienza del Comendator Fr. Annet de Chattes Gefsan, ch’atal effetto era Rato deputato Capitano di foccorfo , c de’Comen-datori Fr. Ferdinando Cirino, e Fr. Francefco de Broc S.Marc,eletti Sargcnti Maggiori, rimettendo a lui di nominare il terzo perla Natione Italiana in luogo del Cavalier Fr. Averardo Seiiftori,che rinunciando aquello carico, volle pigliare il fervitio de Ve-netiani, & in cafo il Generale di S. Chiefa richiedefse alcuni Cava-lieri per fervitio delle fue Galere prontamente glie le concedelfe.
Cosí fpedito il General Villaroel partiífi a’ 15 d Agodo, eri-trovofíi in Meífina a’ 21 dove accoho honorevolmente dal Prin-cipe Lodovilio, gli diede ienza difficoltà la precedenza, e luogo,che gli toccava alia fua delira . Erano in Mellina 5 Galere delPapa , 6 di Tofcana ( che poi reftandone una non furono piii chey ) e y di Napoli ; Onde con le 6 di Malta aícendendo a 21,partirono a’ 25 per Corfú, dove 1 ’ Armata Veneta, ritrovar ñdovea, come aíferi una Galera fpedita dal Proveditor GeneraleGirolamo Morolini per lbllecitare la moíTa del Principe. Perocon-feritaíí la Veneta a Capo Santa María per incontrarlo, coílretta daltempo haveva refo il bordo per il ¿ante : Ond havuto queítoauviíb a Corfu anco Janodratiro peril Zante, e v’ arrivô la nottede’29 a lei miglia Iungi dal Porto. La martina lèguente il videufcire l’Armata Veneta con pompa di Fiamme, c di bandiere, con-fidente in 2y Galere, e 4 Galeazze la quale falutô lo dendar-do Pontificio con treplicati fpari di mofchetteria, &artiglieiia , erefale dalla Pontificia eguale il laluto, entrarono infierne nel Por-to. Seguite le vifitc reciproche fra’ Generali , fitenne sù laGe-neralitia del Papa la com’ulta di guerra , e fia rilbluto di fare ognisforzo per foccorrere la Canea , alsicurandofi con quede Galere ,
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