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távaño al loro Officio. I Vaíceili particolari di qualunque Reli- - --giofo, e Secolare ancorati in queíto Porto eíser fottopofti alia lo- ^ro Giúrisdittione, e mandato . E perche di ragione ogni Officialeè tenuto fuffragare all 7 al tro, ritrovando il Caftellano, e fuoi Offi-ciali, prima d'intimarfí le ferie della guerra, alcun Delinquentenelle cofe fpettanti alia cognitione de gli Agozini Reaii, fofse te-nuto pigliarIo,e rimetterlo al loro Officio , do vendo ilmedefínjiofare gli Agozini Reali di quelli, che ípettavano alia cognitionedella Giuftitia ordinaria.
In quefto mezo ritornato ii Generale Villaroel con le 4 Galere nTdel yí-da Napoli , notificó d’ haver ottenuto da quel Vice- Re liberalifsi- ce Re dime concefsioni, in riguardo maffime di ritrovarfí quel Regno mol- 'H‘*P 9Íl -to efaufto per i gran foccorfí mandati in diver/i parti della Mo-narchia nelle prefenti guerre . In fpecie haver ottenuto 1’ eftratio-ne di iomilafalme di frumento dalla Puglia , e da altre parti deiRegno , eccetto che dalla Terra di Lavoro. Licenza di poter faredue mila Quintali di JBiicotto in Taranto , o aîtro luogo più vici-no a Malta . L J eftrattione di quatrocento Quintali di carne falata,di Cinquecento quintali di miccia,feicento di folió, e quattrocentodi Carbone : Percio valendofí prontamente il Gr.Maeftro, e Con-íiglio di cosi importante concefsione, diederogli ordini per la cam-pra dei frumento , e per la fabrica dei biicotto , incaricando alRicevitore di Napoli Maftrillo di noleggiar Vafcelli tanto per lacondotta delle fudette munitioni, quanto per il rrafporto dellefoldatefche giá arrójate in quel Regno. Spedirono anco Ia fqua- ^ ^
dra delle Galere in Sicilia per imbarcarvi i Cavalieri radunati in / 0 ¡fsfcî-Siracufa, & i Soldati della leva di mile Fanti, che fi faceva per tU.concefsione del Vice-Re, ordinando ai Generale di fpalleggiar Iaeondotta delle vettovaglie, e munitioni dalf ifteifo Vice-Re con-cedute, & in particolare Ia tratta di 6000 falme di ftraordinario.
Replicauano gli avvifi di Giorgio Latino, e d’ altri corrifpon-dentidi Levante, e d’alcuni Brigantini inviati in quelle parti, 4grandi apparati, e la foPecitudine d J Ibrain neli’ alleftire 1 ’Armata,intervenedo egli nell’ Arfenale, cola infolita alia fua pigritia, e da-pocagine, e ch'ogni voce era uniforme tender i fuoi diiegni contro P rov¡fi<¿Malta . Percio correndo già il giorno ventefimo d’ Aprile ordinoffi a V per ,lgli Agozini Reali di far ritirare i Molini dentro le Fortezze, di ■vern*?*'far tagliar gli Albori della campagna per íevarne I’ ufo a 7 Nemici.
Che h metteiïè la catena al Porto, e clfi Commilîarij de gli Allog-gi pigüailero in nota le Cafo,& i Conventi , ove foiïè comoditd d -
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