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Bäfjebk ,vrOJ'mdoMoglie , cFtglio de!S nlnt noJbra/n.
9© LIBRO
r*ilegge , trâ quali quell o dell'Alcorano tcmpeRató di gemme ,che poi fù mandato in dono dalla Religione a Papa InnoccntioX.Circale pietre preriofe la Sultana alllior che fu ípogíiata, n’have-y.a addoílo un valore ineftimahile, e le ricchezze, che íi trova-j-^vio in 8 lunghi Bauli ripoftinellafuá camerahanno delf incredi-bile' JFurono di piú contad filfa 120 Cofani copertidi vacchetta,ove R trovarono ricchezze infinite. In Malta folamcnte íi vende-rono publicamente piii di 700 Giubbe, e zimarre alcune ricamated' oro, e d’argento, & alcre di brocsto, & alrreftoffe fine deflina-te all’ uíb della Sdlhna, e della fue Damigelle . Moltiplicitá di valídi vario ufo d’oro,ed’ argento con altri iflrumenti del Mondo don-nefeo lavorati con l’agod’ induflriofa manifáttura. PadiglionidaCampo, &una quantita di feile, e briglie contrapunti, efini-mend d’oro, e d’argento. IIbottinopiúcomunefui’argento,correndo i Soldad all’ oro, edell’ uno, edell’altro fenemaneg-giava a mani piene , e vedevaíi ogni trido Soldato metter le capel-late di Reali ad un punto di caí te , e di dadi . Di prezzo flraordi-nario fi giudicarono 24 CavaiJi Turchi , & Arabi, come affer-ma va PAgà Eunuco condotto a Malta, e fu detto che col nau-fragio del Galeone íi perdeííe un milione di Sultanini, fhtti naf-condere dahnorto Aga nel piú fegreto della Riva, laqualconíi-fteva in legnami da fabricar Vafcelii.
I.a copia di tante ricchezze era Rata raccolta dal fudetto Zom-bul Kislar Agà , cílbndo Rato per Jungo tempo Capo de gli Eunu-chi del Serraglio, favorito da Ibrain , e dalli due Anteceflbri Sul-tani, che vedendo in fine vacillante la gratia della Corte , e de-íideroíb di quiete, fe ne paRava alia Mecca per poi ripatriare nelCairo : Ma la fortuna , che tanto favorito Y haveva, lo colpí d’u-na moíchettata in fionte allhor che firitirava al ripofo, e quandofi credeva di godere la licurczza della propria Patria. Frà gliSchiavi di conRderatione trovo/Ii Baífebá giovane bcllifsima dinai cita Rofciotta in età di 19 anni , di cui fu variamente pariato ,e feritto, tenendo alcuni che foRe Rata Sultana mogliere d’ Ibra-in, altri fuá Concubina , & altri Dama ordinaria; manonritro-vandofi nolle publiche fcritture nicntc di ccrto , non ardiro d’affer-raar in ció cofa alcuna. Fama piú coRante fu, ch’ eífendo Dami-gella della Sultana Moglie d’ Ibrain , egli fe n’inuaghiRe, cglipartonfse il Bambino, che feco conduceva alia Mecca ; mentreca-duta in un’ incurabile infermità per forzad’ un lento veleno, o dimalie adoperate dalla Sultana rivale, & impatiente di vederla al
pofsefso