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S E C O N D O. 71
Filippo Zapater >al Bagliaggio di Negroponte il Baglio Capirolare i$azFr. D. Gio: de Villarol , &. al al Priorato di S. Giuiio Fr. Albertode Boneual Fourbin . Furono amefse, e regiftrate le lettere Apofto- llT r .liehe fpedite in forma di Breve in favore di D. Felice di Savoia per ro Bm-la Dignita della G. Croce ad honores, e per poter efser riccvuto nel- boudronla Lingua d'Alvergna aacorche nato in Premonte. Fù elletto , e Ge ” eraledeftinato Ambafciatore re fi den te neila Corte di Francia il Baglio fj/, Gardella Morea Fr. Giacomo de Roxel Meda vid, e terminando il BaglioVecchietti tempo del fuo Generalato, fu elettoin fuo luogo il Tefio-riero Fr. Gabriel de Chambres Boisboudran , & a fuá nomina perCapitano délia Capitania il Cavalier Fr. Francefco de Nochefe îE finalmente in Capitani délie tre Galere S. Ubaidefca, S. Maria, cS. Giufcppe il Commendator Fr. BaldaiTar Demandolx Rkevitorcdel Gr. Macftro, & i Cavalieri Fr. Dionifio Cebà , c Fr. D. To-nrafo di Giegorio. FrD.T^t-
Hanno chiaro luogo frà le memorie di queft’ Anno i duc Fratclli «/à, î Fr.Fr. D. Nicolô, c Fr. D. Iaime di Cafa Zumbo nati in Siracuf'a am- D - lMm *bidue Cavalieri di quell’ Ordine, i quali dopo haver raenato una prOteiiireligiofifsima vita con opere coipicue divirtù Chriftiane, illuftraro- d t sy,t*no il lor fine con prove d’eflere ftati buoni fervi del Signore . I! pri-mo fe ne voló al Cielo, corne piamente fi crede, a’ 24. di Novem-bre di quell’anno, cl’altro loièguî a’ 24 d’Aprile fufieguente,ambidue in Palermo, dove havevano fiitto rifonare gran fama del-Ja loro lantimonia ; E come furono in vita d’ un’ amore, c concor-dia mirabile frà di loro, cosí in morte furono, fepelliti fotto 1 ’ Al-tar maggiorc della Chiefa di S. Vito , Monaftero di Monache daloro fondato . 1643
Licentiate dal Papa le tre Galere della Religione, navigarono nelprincipio dei nuov’ Anno 1643, da Civitavecchia a Palermo, con-ducendoviil Conteftabile Colonna , edovendo 1’ Ammirante ViceRe trasfèrirfi a Siracula , c di là a Mefsina , d’ eile parimente le ncvalle, e delJ’altretre, ch’ a queft’effetto feco tuttavia tratteneva :
Onde non prima ch’ a’ 5 di Marzo a Malta fi reftituirono, E contutto che ne’difaggi di quefto viaggio havefsero eftremamente pati-to, & in particolare 1 c Ciurme, adognimodo portó J’occafioneche non fi defle loro piii che dieci giorni di tempo per rafletarfi :
Mentre capitati auvifi che ’1 Turco flava preparando un’ Armata di70 m 80 Vele per mandarla in quefti jnari a’danni de’ Chriftia- Turrbe-ni, fii ftimato necefsario di mandarle in Levante per indagare gli •andamenti, e prevenire i difegni de’Nemici,potendoanco fuc-
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