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Akra fîmile Icttera ne feri fs e à Signori del Confígho pregandolid’interporre il Joro officio col Gr.Maeftro > perche fi difponcfse adacconfenrire alla fondatione de! detto Priorato , Onde il Gr. Mae-ftro,e turto il Configlio inclinando voîentieri a’defiderij di Sua Mae-ftà, rifpoièro per loro lettere icufandofi prima che non per propriafin ten za, ne per la poca ftiina, che fi facefse della fortifsima Na-tione Polacca n’era efcluià dalle Dignità , e Comende del Regnodj Boemia , ma per cbbedire alla volontà, e Decreto di Sua Mae-fia Ceiàrea, ibggiungendo ch’ a tutti Joro farebbe molefiifsimo, fedell' aiuto di quclia bellicofa Natione refiafse quefi’ Ordine abban-donato . Che pero con fommo contento intendevano la delibera-tione di Sua Maefià di voler fbndare il íüddetto Priorato , e ren-dendogliene infinite gratie > promettevano di darie non folo il loroconfenio , ma d’ adempire in tutte le parti i fuoi voleri. In tal mo-do pafso quefio negotio : Ma non s’ effottub poi la propofta Fon-datione: Laonde quella Natione godendo iblo nella Religionealcune Comende, reftaíin’ad hora priua d’ogni Dignità di Prio-rati, c di Bagliaggi.
Scrifsë il Senato di Siracufa fotto li \6 di Maggio diqueft’annoringratiando il Gr. Maeftro, e tutta la Religione con infinite bene-dittioniper gliibccorfi di frumento mandati loro in piii volte ne’mefi pafsati, mediante i quali nelFeftrema penuria,che ne pati-vano, havevano non fofo foftentata la loro Città , ma fedati i tu-multi de’Popofi giá dalli ftimoli della fame concitad a feditione .
Furono ammelse, & approvate due Fondationi di Comende , laprima fatta da D. Pietro Borea per lo flato de’Cavalieri della lin-gua d’Italia col capitale di 4 mila feudi fruttanti il cinque percento nel Territorio di Sirácuía . L’altra da Pietro Turbulo Ca-pella.no d’obbedienza di 8j feudi di rendita in fondi vicini aNapoli per lo fiato de Frati Capeliani dell’iftefsa lingna.
Arrivó verfo il fine di Marzo Gio: Battifta Lafcaris Signor diCaftelíar Ñipóte del Gran Maeftro, e Capo della fuá Cafa, ch’-amandolo il buon Vecchio teneramente, lo vide, & abbracciôcon fommo contento, e gli furono flute da tutto il Conventoefpreífioni di mol ta ftima, & honore.
Le Dignità , e Cariche di queft’ anno furono le íeguenti. In Ba-glio di Caípe fu eletto il Gr. Confervatore Fr. Policarpo de Ca-ftelvi, & al G. Confervatore Fr. Giacinto Perez Arnal. In Prioretitolare di Francia il Bagiio della Morea Fr. Renato di S. Aufan-ge. In Bagiio della Morea I ' Hofpitaliere Fr. Pietro Lancelíottodu Pieífis Bodoyn, & aii’Hoípiuiierato Fr. Giacomo de Roftel
Meda-