PRIMO. y;
lor addofso, procura ndo di fàrgli pagar Ia pena della lor prefont io- l £41ne . Cos! partirono le fei Galere con quattro Fregate, & altretantiBrigantini íbtto il nuovo Generale Vecchietti, che Iperava per finotabile fatione di render chiaro il principio del fuo Generalato : matrattenutbfi per nove giorni fotto la detta Torre, non vi comparve-10 i Ncmici, confígliati meglio ch’in quefti contorni non v' era gua-dagno per loro i Onde havutiíi nuovi auvifi da TtiniíÍ che non eran’ufeite le Galeotte di Biferta, e che non eran" anco nel numero pre-detto, tornarono le noílre in dietro, e fi richiamárono dal Prefidiodel Gozo le Genti , che vi s’eran mandate .
Il Gr.Maeílro, e Con. rivoltando Focchio verfo Levante, giáche in Barbería non v’ era fperanza di far efíetto, ordinarono aíGenerale Vecchietti di tentare fe gli veniííé fatto di tirar fuori congli Caichi le Galere, che fogliono liare nel Porto di Malvafia, ove-ro in quelle di Napoli di Romania . Si parti à 7 di Giugno , efornitoii d’ alome provifioni in Siracufa, tirôdilungo per le partidiLevante. Entrato dentro delFArcipelago, ne riufcitogü di farI effetto ne’ Porti auvifati, fe n’andô a fpalmare à Calaümione inCandia,edi làpalfato a 50 miglia fopra Rodi, innanzi al levardel Sole fi feoprirono tre Vele, chiarite fubito per Latine, e Galeot-te , le quali con poco auvedimento incontro alie noílrc ne veniva-no ; ma pofeia auvedutefene, cercarono con forza di Vele , e di re-mi di falvaríi. Dopo quattro horc di caccia la noílra Capitana, di ^ rc Glt ,cui fii tutta queíla íattione, arrivo la Galeotta, che fuggiva avanti leotteal i’ altre, Ia quale intimoritali, fenza fparar mofehetro, ammaino, J¡ inbe ' re fi refe. Da queíla vokoífi la Capitana fopra la Galeotta, che ve- ep ™ß tniva apprefso, che trovo tutta in arme, & intenta a fparare. Ove Galere.toccando palamento con palamento, ma fenza inveítirla, le feceaddofso tale fcarica di mofehettate, che la poíe tutta in confulïone ,e fopragiunta in tanto la Galera Patrona , lafcio a lei 1 a cura di fot-tometterla, indrizzandoíi verfo la terza Galeotta> che s’ era mohoauvanzataalla fugga, & arrivatala, la trovo íimilmcnte in arme,oue il fuo Capitano s’cra dichiarato di volerfí difendere fin’aliamorte, & inaudelendo contro, i fuoi proprij ; diede delle fciablatead un Dervis, fotto preteílo c’haveífe fatto male il fortilegio, e chemoílrando l impoffibilita di falvarfi , confígliafse di gettar F armi,e fottommetterfi a’ Chriíliani. Nientcdimeno comineando i Tur-chi à fendre le noílre Mofehettate, caduti morti , e feriti mold diloro, fi refero, e fi fecero in tutte tre le Galeotte 208 fehiavi, fràqua Ii alcuni di conditione, e da ¿4 Hebrei mercatui 5 che riufcironodi buoniifimo rifcato. Navi«-