Diamo al merito Je douuce Iodi.
piii volontieri
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1632 buona difpofitione. Rendiamo le grade convenienti al Signor Gr.MaeftrOj & alia Religione tutta.
Proteftiamo il pieno gradimento dei Senato, comelo teftifichcremo, dichiarandoci ugualmente difpofif, e tenuti inopere di vantaggio, e compiacimento delldfteiî'a Religione, e deiSignor Gr. Maeitro, Signore di qualificate, & eminenti conditio-ni, cheben fi riconofcono nella iùa perfonacon piena iodisfattio-nc della República noftra.
Non feguirono all' offerte dclla Religione per allora altri effettimentreche peri vivi negetiati del Bailo Contarán con la for za diprofufi donijfatti alla Sultana Madre, & a i Favoriti della Porta conqualche apparente fodisfattione relio fopita quefta difieren za colTurco. Tuttavolta furono leprefenti offerte una.caparra de’ futuriíoccorfí, che preílo la Religione con larga ufura nelle feguenti rot-ture delle guerre di Candía, e di Morea, come à fuoi tempi íi di-moítrerá .
Anco il Baglio de Fourbins quafi nel medefimo tempo entra-de B Four - t0 con folenniffima pompa in Parigi, efpofe al Re Chriftia-bins efpa- niffímo la fuá Ambalciata. Prima pero d’effer ammeffo fu moflane J Re difîïcoltà , s'egli ancorche Ambaíciatore ítraordinario della Reli-g» one > cflTendo fuddito, & a tual Miniílro di S.Maeflá, íi doveífeu fçiata . c.oprire avanti di lei. Al íentimento pero degli altri piii fcrupoloíiMiniftri prevalfe quello del Cardinale di Richelieu , dicendo chequefto honore portava meno di confeguenza eífendo refo ad’ unAmbafciatore del Gr. Maeílro , e della Religione Gierofolimitana ,che di qualunque altro Principe, & incliaandovi il Re medefimo ,gli fù queíV honore accordato. Onde mentre fu 1 'Ambaíciatore in-trodotto, trovandofi il Re nella fuá camera affifo alia reale in unaScdia appoggiata al fuo letto, s'alzo per ricever il di lui complimen-to y e gli comando di coprirfi, e di parlar coperto , il che fii ftima-to honore fingolariffimo. Gradi S- Maeftá il complimentocon be-nignifííme efpreffioni, e ne replicóla rifpoíla a’ Signori del Coníe*gliodi Malta con la feguente Jettera, che tradotta dal Francefe era
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s. Maefiá Alii noílri carifsimi, e buoni Amici li Priori , Baglij, e Comen-4//; Stgn datóri del Configlio di Malta .
Malta Cariffíini, e buoni Amici. Come nonpuó prefentarfi occáfio-1 ne> chcci fii piti defiderata, che la nafeita del Figlio , c’hápiaciu-to a Dio di donarci, cosí habbiamo riceuuto con fodisfattione i te-ftimonii di gioia, & i buoni oífitii, chc’l Signor di Fourbins Am-
baíoa-