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1 6 37 ordinato di batterfi i o mila feudi di rame in grani, e piccioli, che fo-no i’infime monete, che qui fi ípendono, e perche il Común Teforodl Ti íd- trouaua ü ln quefto tempo eftremamcnte eiàufto, il Prior d’Aquitaniam c buttuti Gaillarbois continuando gli atti del fuo zelo in foccorrere la ReligóvtMditd lefecedono di^mila lire Tornefi , ene mandó di Francia, ou’egli fi ritrouaua, gli opportuni recapiti. Fu'anco dal G. Maeftro eFenddtio - Conlapprouata la Fondatione della Comenda Saracina, fatta daD.ne Giacomo Ottauiano da Calatagirone in Sicilia nel territorio dellaStriant S ara cina a f auore della Lingua d’ Italia , e ftato de’ fuoi Caualieri ;concedendo ad eflö D. Giacomo Phabito di Caualicro, e Fufufruttodi detta Comenda duiante la fuá vita .
1638 ■prä q fj ne tl q q Ue ft' .Anno, & il principio dell’ entrante i 6 j 8 .fe-guîrono alcuni accidenti , che diedero occafione a Ilegjj miniftri di•Arnidto- Sicilia d’entrar in grandiífimi diíguftí con la Relig. Ardendo la guer-” i a ^ ra - e due Corone, eran comparíi diuerfi Armatori France fi inTic ande Sl ue ßi mari, infèttando il Canale di Malta, e le coite della Sicilia condi Mdítd■ far preda di quanti Baftimenti incótravano con bandiera di Spagna,& eííendoi detti Armatori per lo píñ Caualieri diqueft’ Ordine, 11creclamauano altamente quei Miniftri, non altrimenti chela Relig«.defleloro mano ad un tanto trafeorfo. Succefíe anco che trouandolimen To leí ^ Scrvete d’armi Capitán Paul ( che riufci poi illuftre Coma-cap,-paúl dante dell ’Armata di Francia, con una Polacca armata a guerra, &iS unser- incon trato fí con un Valedlo Corfaro d’Algieri, venneroa fangui-TTTrÍ^ 1 no ^ conflicto, dove oltrc efíergli fiaio uccilb un buon numero del-tí * la fuá gente , 11’haueua anco gran quantitá di feriti, e capitato egliin Malta, dimandó di poterii sbarcare per curarfi : II che gli hi con-f To Til T cc d ut0 ? per eílér cofa caritativa, e conferente alla pietñ della Rc-zTofidetk ligione ; ma con elpreíló ordine di ritirarfí a dirittura in Francia,. eOr di ne difmeter il corfo contro Chriftiani in pena della privatione dell ha-t/írmato- bito * lecondo la difpofitione de gli Statuti , la quai intimatione fe-Thrift!!- cefí ancora contro tutti gli altri Religiofi dell’ Ordine , ch’ attende-m. vano a tal efercitio, e per autorizare Feditto, il Gran Maeftro, eConf. ícriílcroal Re Chriftianiífimo, dimoftrando a Sua Maeftá, 1 ’-incomodo, che ricevevanoda alcuni Cavalieri Francefi Religiofiloro > i quali coríeggiando con Vafcelíi lotto le fue bandiere inique,fto Canale con far preda de’ Siciliam , interrompevano il comerciotrá la Sicilia , e Malta, e ii ponevano m grave fofpct to apprdíói Miniftri Spagnuoli ; Onde tutea Ia Religione ne flava in gran-diflfimo fentimento, e trovando íi queft’lióle ia eftremu necef-iitá di viven, che non altronde le provenivano, che dalia Sicilia »
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