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glonati con vüipcndi non più fentiti. Pcrô impetrafk un’ordme ^,5Kcgio a dctti Miniftri di defilier da iimili cccciTi, c rimetter Je per-fone di queft’ habito al Foto della Religione , dove non li manche-rebbc di buona , e fpcdica giuftitia.
In ultimo procuralle che folïcro levati i fequeílri interpofli nel Re-gno di Sicilia fopra i danari ípettanti a’ Cavalieri Franceíi relidentiin Malta, non ellendo tagionevole che folleto compreíi con gii altridi quclla Natione , non oft-ante gl’ incidenti delia guerra,come quel-li, che godevano della neutralitá , & afíiftevano al íerviuo di SuaMieftd Cattolica in di fe fa di quefte Piazze con fedeltà pari a gP-iílelTi Spagnuo'i i H ílmilmence li levaííéro i fequeítri fopra le Co-mende di *Fiandra, che godevano i Cavalieri Franceíi per 1 ’ ííleíleragioni delia neutralitá, e per il prcgiudicio , che ne rifultava al Te-foro dclla Religione .
Imbarcoiîi ii Prior Redin à 5. di Decembre fopra la Galera c anNicola , il cui Capicano Com. d’ Anglure hebbe ordine di condurloa dirittura a Bnrccllona , c d’ afpcttario quivi iirp al fuo ritorno. ^Sette giorni avanti erali partito ii General Nari con tre Galere per cortc ‘/deiNapoli, dove arrivato, ottenne dal Vicere u;p akra trat ta di 6 mi la yiceridítumuli di frumento , & alcrcttanti d’orzo , che con P antecedenti "H^r-de 6feimiia fecero la íomma di died mila falmc, concelïïone ftimataalpari del bifogno, e fatto caricare quel grano con follecitudine dal fahretRecivitore Marullo ne’ Caricatori di Bar Jetea, Taranto, e Cotrone, unn d 'pervenne opportunamente à Malta per comune níloro . ’Da Napoli or%s> 'trasferirfsi il Generale a Civitavecchia , e d’ indi à Roma , alle cui .Ahrtdeieípolitioni diinoftrando il Pontehee terrerezza, e compatimento e/I- Vonttficebi prontamente una groílii partita di frumenti . Ma perche calcola-toneil prezzo, veniva d montare 17 ícudi la Jalma, íífofpefedMalta di riceverii, fin che ílringendo Ja necefsitd, anco d que! prez-zo fe n‘ accetto buona pai te.
Arrivé frd tanto lettera del Com. Fr. Ferdinando d’Aldana Am- Cancel dihafeiator relidente nella Corte di Spagna con una Proviíione , o liaPrivilegio fpedito in Madrid d 23 d Aprile diqueft’ anno , peril ‘díquale Sua Maeftd molla dalle moke iftanze , che fe le íccero , con- d¡ 2.cedeva a!P Vnivcríitd di queft’ Hole P eftrattione annua di due mila te ^'ire L'falme di frumento dalla Sicilia, oltre le 14 mila d’ordinaria pro- 01 iMneviíione, cfj il Privilegio efecutoriato in quel Regno, come appareda i tranfimd conlervati in quefta Cancellarii.
Nc.le ftretezze del Te loro per le compre di frumenti a prezzíforbic.in.1 ri queft’ anno univeríalmente penuriofo continuavaníi
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