interruppê que (la bell 3 Opera * Cio non ojiante 3 rile vat aßper molto buona la di lui intencione , non fi permi fe che 3 1ifuo e mio infortunio pregiudicafe aiP utile un tv erf ale , ealVafpeltacione di tanti 3 che facendone inftanca , cu-rio f ament e la bramavano ; Onde profiguiï la ¡lampa t Çfaccadendo appunto il fuo finimento nel tempo che V. S, [Huftrifsima entra al mimïlero , e procura di quefta Ricettadt Venecia per la JuaS.Çf Eminent ifs ima Religione t entrainfierne creditore de 3 mte ir if pet ti per la dedicatione di que ß*Iliona . La convenienda del fatto s e la brama che ho diconf corarle la mia river ent e firvitù , mi fà pre figer infronte del libro il di lei Nome , fie uro che non le [ara ad t ¡grado , trattandofi di cofa > che tanto letocca . Chc*>quanto piu le glorie della Sacra Religione vengo no publí-cate , altrettanto di lußro ne ricevono i fuot Religiofi .S’aggiunge a quefii mot ivi ti di lei merito part icolare atutu ben noto , per la cui prova baft a la confideracionesd’efere ft at a V. S. lllufirifi. deputata dall’Eminentifs, Sig,Gran JVUeftro per fita Minijiro in queña Qittá , che lapietra del tocco , & tl cimento de* meriti i e coMnchinar -•U mi fb honore di [ottojerivermi
Di V„ S, Ifiuñrifs, o*
Umilifs . & obliga fifi. Serv.Altnoro Albrizzi»