DEL T RAÙUTTORE.farà conveniente uno itimolo
349
medio*
ere ( 26 ) .
31. Il vigora è proporzionale all'eccitamento.
iz. Ogni itimo/o proporzionale all'attuale ecci-tabilità nello irato di famtk produce il maflìmoeccitamento combinabile col/a miglior falute fol-to quella condizione dell' individuo .
33. Nel corfo naturale della vita il più vali-co eccitamento combinabile colla miglior falutefarà prodotto dall'appHcazione d'uno itimolo me-diocre all'eccitabilità media (29) relativa a quellì il e ma .
34. Quindi il maflìmo vigore combinabile conuna perfetta falute G ha, quando 1' efaurimentodt!P eccitabilità è attivato ** ^ uo ^ ato ^ l mezzofra'1 maflìmo, ed 1^ minimo, cioè fra quelloproprio dell'e/trema vec.ch.iaja, e quello de'primimomeati della viti; ìjxhe Succede pei l'appuntonell'età confidente ( 29).
35. Al di fotte, ed al di fopra di tal puntoil vigore farà minore, ovvero avuto riguardoa quel grado di vigot maflìmo naturale, s'avràima naturai debolezza, cioè una debolezza com-patibile con uno flato perfettamente fano. Quan-do però P efaurimento dell'eccitabilità cai diio:to dell'accennato punto, cioè quando l'eccita-bilità è maggiore di cucilo fUto medio (29),la debolezza quindi rifu/tante viene da Brcwachiamata debolez.z.a diretta; quando quei!'efauri-mento è al di fopra del punto fteflb, cioè quan-do l'eccitabilità è minore di quello flato medio,la debolezza dal medefimo Autore viene chiama-ta debolez.z.a indiretta,
36. Per la qual cofa la debolezza dell'infanziat diretta; quella della vecchiaia è indiretta.
37. Dalle cofe fopra efpofle rifulta parimenti,the febbene nella prima età s'abbia una «erettadebolezza, nouditujno quefta va C9 n " nuatal ? cnte
■i-fi* e- jf