Jto N O T E D E L
rimarchi niente di nero. La fu 4 ccn&ftenza èferma, e folida ; ma non è perb troppo fecco >e duro; è facilmente polverizzabile, e la polve-re ha un bello, e lucido color giallo . Maft'iMtoimpartite? alla faliva un bel color di zafferano,e non fa fentire nella bocca niente di vifehiofo ,o di mucillagginofo. Si deve rigettare quello ,che è cariofo , o che ha marche n?re od eter-namente, od internamente. Avvertii, che qual-che volta i venditori Cogliono artificiofamerue tu-rarne i fori canofì con rabarbaro polverizzato ,onde que'pezzi fembrino a prima vifta fani-, eche fuccede altre fiate eziandio, che quelli pez-zi efternamente appaiano buoniffimi , e che nonfé ne conofea il difetto, che rompendoli, ed e-faminandone 1' interiore . Quefta droga deve ef-fere tenuta in luogo afeiutto, e ben difela dall'aria, aJtrimeuti facilmente fi guafla.
(279) Perchè il rabarbaro operi, conviene al-cune volta apprettarlo alla dofe di una drammae mezza , ed anche due.
(zSo) I tormini, eh? il rabarbaro produce»fono in alcuni fog°em molto confidtrabili . Sioccorrerà però fpeflo a tali tormini co\\ l aggivin-gervi qualche foftanza aromatica', ficcome appun-to farebbe un po' di mace; e con quella affoc-ciazione fuccederà fovente , che il rabarbaropurghi ad una dofe minore, e fi poffa apprestarea'foggetti di una fibra molto fendibile e mobile .Mezza dramma di rabarbaro unitamente a diecigrani di mace riufeirà fpeffo un comodo ed uti-le laflativo.
(i8i ) Il rabarbaro unito a* fall neutri riefeeeziandio meno foggetto a produrre tormini. Mez-za dramma di rabarbaro unitamente a mezz'on-eia di crertior di tartaro , ovvero a due dram-me o tre di fai d' Inghilterra, produrrà una fa-cile e comoda purgsgione.