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pof?a reftare difpetfo e fofpefo ia quel liquide ^o Ci trova fciolto in elfo , perciocché dalla fu«combinazione con qua/che fale iti efiftente èconvertito in cno {tato faponaceo . Neil' uno ,. enell'altro calo efiò non potrà riufeire un raddol-cente . Oltre a ciò V olio prefo per bocca vieneo tutto o qusfì tutto decomposto nelle primeVie , od almeno viene combinato con alcune al-tre materie ivi efiftenti » e paffa ad uno fiatofaponaceo, che non fembra atto a fungere il ca->fico di raddolcente . Nondimeno non fi può di-raoftrare , a mio giudizio , imponìbile l'opinio-ne» che alcune volte una qualche porzione d'o-lio non poffa efiere immediatamente all'orbita da'vali inalanti dello ftorr.aco ,* ed andar quindi aRaddolcire le linfe , qualora quelle fi trovino ca-riche di un principio acrirnoniofo , atto a combi-nar/» coli' olio » e ridurlo ella condizione di fa-pone .
( 59 ) Ved. Tom. III. n. 15, e 116.
( 40 ) II Bennet nel fuo Tbeatrum tabido-rum riferifee d' aver ofiervato in alcuni l'acri-monia dell' aceto e del fiacco di limone dopotre o quatte' ore , che s' erano prefe per boc-ca quelle foftanze , elTer determinata alle piaghefatte a titolo di cauterj -, e d' averne irritati ilabbri.
(41 ) La radice di Confolida Afàggiore è grar*»de, denfa , fibrofa, carno/a , vjfchiofa , efterna-mente ofeura, internamente bianca . Efia abbon-da d' un fucco vifeido , e glutinofo , che nonprefenta alcun odore , ne alcun confiderabile fa-pofe. Qnefta radice fecca bollita nell'acqua fom-miniftra una gran copia di fluido vifchiofo ; ela decozione fpeffita prefenta una denfa mucillag-gine (ìmile a quella, che in {Imil modo s'ottie-ne della radice d' Altea , ma più tenace , ed mmaggior copia, arrivando ella a circa tre quarti
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