TRADUTTORE. *if
e" compofto di tre foftanze fta loro diverfe, cioèla fibrofa , l'aibuminofa, e la gelatinofa . La par-te fibrofa non è folubile nell' acqua , ma lo di-viene per mezzo dell' altre due, e col moto, chele viene continuamente impartito nel proceffodella circofazione. La gelatinofa, e P allumino-fa fono fo/ubili nell' acqua , e realmente nellacompolìzione del fangue circolante fi trovanocombinate con molta acqua , fenza la quale fiprefenterebbero fotto uno fiato denfo e concreto.Quindi la fluidità del fangae dipende dalla quan-tità d' acqua , che fi trova nelle predette due fo-ftanze combinata .
( 8 ) A quefto propofito merita d' «ffer lettala Diflertazione <V Hoffmanno intitolata : De aqu*medicina, univerfait .
( 9 ) L' acqui eflìendo , di mano in manoche {corre per il canale interinale, afìorbita daivai! inalanti, non è atta a promuovere col fuopefo la fortita degli efcrementi. S' aggiunga ,che efTa introducendo nel fifiema della circolazio-ne le parti faline > faponacee, gommofe > dellequali ella per ifirada s*imbeve s s'avranno negliinteftini una minor copia di materie irritanti, egli efcrementi fteffi faranno comporli molte volted'una materia più tenace , e riffa. Finalmente1' acqua rilavando il tnbo interinale, ne dimi-nuirà la forza dell'eccitamento. Tutte quelle co-fé infìeme unite contribuiranno a produrre unaabituale ftitichezza, ficcome in quello luogo of-ferva il Cullen.
( io ) L' acqua potrà eziandio giovare nel-le oftruzioni, quando quelle dipendano, in par-te da una foverchia rigidità del folido fem-plice.
( n ) Io credo, che fiavi un'immediata co-municazione per mezzo de'vali linfatici fra ilcanal alimentare e le vie orinarle, fra il mede'
fimo