__ Ì$8 PART. II. CIP. XX'.
fono convenientemente impiegati come 'a(fèti*
vi ( *47 )•
L'acido di tartaro e quello, che fomminiftraalcuni dei più opportuni lattativi, e quelli font»preparati faturando i cristalli con una quantitàd'alcali nscelTatia a render il tutto perfettamen-te neutro . A quello propolito ti può impiegaretanto l'alcali friTo vegetabile , che i! follile . Ilprimo di quelli alcali dà il tartaro folubile , odalk.itlitartariz.atam, e l'ultimo dà il fai dellaRocce'.la, o natrum tartarizutum . Il tartaro folu-bile difficilmente fi riduce lotto una fotma cri-Stallina , o fecca} mentre il Tal della Roccella nonha ne L'uno né l'altro di quelli (Vantaggi. Elfoha un fapore meno ingrato di quali qualunquealtro fai neutro : e poiché foddisfa ad ogni og-getto > n?{ cui quelli polfono eifer indicati , per-ciò io mi afpetto, che il fuo ufo divenga gene-rali/limo. Siccome l'acido del tartaro ha un'at-trazicn più debole di quali ogni altro acido, co-si può eflere sloggiato dall'acido dello iìomaco ,e ciò rende fovente l'operazione del tartaro fo-lubile mzno certa, poiché la combinazione dell'alcali coli' acido àe\\o ftomaco è utv laffativo me-no forte -, ma il fai della Roccella non è Sogget-to a quello inconveniente, poiché l'acido dcilaiìomaco combinato coll'alcali follile è ancora unlalTativo baflantemente forte ( 248 ).
Sotto quello titolo dei fa!i neutri lalTativi eglie conveniente l' accennare la magnefia , la qualeio ho inferita nel mio Catalogo . Ella è una fo-(lanza terrellre inerte per fé itetfa ; ma incon-trandoli nella Iìomaco con degli acidi , operanello ftefTo modo dei fali neutri. Egli non è ne-ceilsrio di far qui alcun cenno riguardo alla fuapreparazione, ed amminiftrazione, poiché 1' unae l'altra di quelle cofe fono ora comunementeben note ( 249 ).
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