124 PART. II. CAP, XX.
fiiinifefta; ma un tal effetto fi può forfè /piega-re in quella maniera . Noi tappiamo, che glialimenti nel lortire dalio /fornace fono per i'or-dinario più o meno acidi (220), ma mefcolan-dofi colla bi'e ne! duodeno, qaefta laro aciditàviene corretta od involta, coficchè appena piùcomparifce nelle altre parti del fiffema ; ed inconfeguerza fi poffono alle volte prender interna-mente qu?ntità copiofe di acido, frnza. che nederivi alcun effetto Jaffativo ( 221. ) Ma alcineconfiderazioni e',inducono a credere, che il porerdella bile nel corregger 1' acidità ha i fuoi limi-ti , e c'inducono nello ftefio tempo 3 giudicare ,che una foverchia proporzione d'acidità congiun-ta colla bile forma un rrsiito, che è confiderà-bilmsnte Inflativo ( 2i2 ).
Quefro ci rende dubbiosi, fé gli effetti latratividei nofiri frutti eiìivi lì dovano attribuire alla[empìice combinszione della materia acida co'Iadolce ; o fé fi devano fernpre afetivere ad unmefcu«lio della bile con una fovrabbondante pro-porzione di acido, o che queffo Zia irato così in-trodotto nello ùomaco , o che Ga (tato ivi pro-dotto per mezzo d'una fermentazione. La que-flicHie ci pare difficile, n?,a pentiamo, c h<" la fo-luzione fi- pofia comunemente ricavare dalla pro-porzione in cui I' acido predomina nell'alimentoprefo, da!.'2 quantità di queii' alimento, e fpe-zialmente dallo irato dello ftemaco, il quale daaltre circoftanite fi fappia edere più o meno dif-pofto ad una fermentazione acefeente ( 223 ).
Dopo quefta general difeuffione, noi poffiarnopiù chiaramente parlare dt'varj particolari fog-
I primi, di cui fi deve far menzione, fonofiutitis recentes. Quefti fi poffono rifguardarecome collanti Jaffa'tivi ; ma tali frutti coftjtui-feono materie alimentari ufate frequentemente ,
feti-