DEI MEDICAMENTI. <3
che, onde fuccede , che la dofe > che fi dovrebbsufare di afaro, eh'è i! principale ingrediente ,coftituifea un volume m:>ito più «rande di quel-lo che conviene; per il che il Collegio d'Edem-burgo ha infegiuta una compeiizione molto piùcomoda a prenderli. Io trovo, <he tre grani diafaro è una dofe conveniente, e che quattro gra-ni della comporta polvere formano un opportunoerrino ( 84 ).
Ntcotiatiit .
La nicoziana nella forma folto cui fi fuol pre-parare per le peritine, che fi dilettano di pren-derla per il nafo, fa da me offervaia riuscire unconveniente errino a quelli , che non ne fono ac->coftumati. Eiìa molila u:,a differente efficacia iadirlerenri perfone \ ma in una dofe moderata nonriefee giammai violenta ad a/cuno. Ripetuta unavolta a! giorno può, al pari del!'afaro, conti-nuare un'evacuazione per' qualche tempo ; mala ripetizione è atta a diminuire il fuo potere ,ed a renderla inoperofa . Io ho offervato di fo-pra , che anche in quelli accofhimati a prendertabacco per il nafo, ella produce una più o me-no copiefa evacuazione di tal forta : ed io fonoindotto dalla mia propria efperienza a qui ripe-tere, che ogni qua\ volta una tale evacuazionefia fiata confidersbile, l'abbandonar l'ufo del ta-bacco per nafo , e quindi fofpendere una taleevacuazione, può avere peffimi effetti ( 85 ).
luphorbitm .
Qui io intraprendo a far menzione di errinì■più acri, ed io credo, che l'eufotbio fia uno deiprincipali : ma prima di accennare le precauzionineceflane nell'ufo di qutfta foflanza, e più al-tre, che fi potrebbero aggiur,g ere y lo devo offet:
D 4. va-