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41 P ART. II. CAP. XV.
«fatta precisone la condiz.one chimica de'fluidiin una tal putrefcenza ; ma ne'miei Elementi fuipropofito del prognofiico nelle febbri io ho pro-curato di notare 1 varj fintomi, da cui fi puòdeterminare quello ltato de'fluidi, che io reputoputrefeente, per fanare il quaie devono impie-garli i noftri rirrjfdj antifettici ( 63 ) .
L'altra fprzie di putrefeenza , ch'io ho chia-mata la crci.ica, è\ fecondo io penfo , quella ,che apparifee nello feorbuto ; e febbene la naturae lo (t?to chimico de'fluidi non fieno ber» deter-minati in quefta malattia , nondimeno io pen-fo, che baiti, che, per elTerne i linfomi ben no-ti , e p=r la maggior parte caratteristicamentedeterminati, io ne polfa parlare c^me un ogget-to dell' app'ic^zione de'rimed; antifettio, i qualis' impiegano [petto con avvantaggio nella curadi cita. Di que(li in particolare fecondo fonoenumerati nel mio Catalogo, io patterei ora a par-lare , ma io devo primieramente notare, checonviene correggere fino ad un certo legno il II-ftema generale.
Io ho detto che vno flato di putrefeenza èquello , che accompagoa fpccia/mente i difordinifebbrili \ ma io credo, che il medeumo (tato pof-fa fuccedere , fenza che vi fia congiunta alcunafebbre. Noi abbiamo veduto varj cafi , in cuiapparvero nurnerofe petecchie fulla fuperfizie delcorpo ferrza chs nello iteflo tempo fi avelie feb-bre : ma ficcottie con quelle petecchie vi eranoun fiato fetido, e gengive fpongiofe , e fangui-nolente , quelle cofe unitamente alle peterch'e fu-rono rifguardate come fegni d'uno (tato putre-scente de' fluidi ( 64 ).
Io ho conofcitito un cafo, eh- fembra appli-cabile alla prefente noflra confiderazione : queft*era una donna, che vilTe interiflìmamente di ali-mento vegetabile, e non fu efpofta , per quanto
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