lì-Zì MEDICAMENTI. jj
CAPITOLO XIII.
Antacidì.
l H; vi da quati perpetuamente nello ftomacgìumano una quantità d' acido della naturadeli' acido vegetabile, da cui edo deriva,-non fipuò a mio giudizio dubitare , ed ognuno fa ,che fpeJEfficho vi fi trova in copia (46) . Quin-di fofpettar fi potrebbe, che una quantità delroedefimo acido paffaìfe nella maffa del /anguefenza aver fubito un cangiamento, e che foven-te ivi lì trovaffe prelente. 11 Dottor Boerhaaveriellò fenvere i fuoi aforifmi fembr& effete flatodi quella opinione , ed accenna i fuppofti effettid' un acido predominante nella: malia del fan-gue . Ma in feguito riflettendo alla tendenza ge-nerale dell 1 umana economia ad uno,flato purre-feente,- egli fembra ne!!afua Chimica aver abban-donata la fua prima opinione , e la fuppofizioned'un acido nella mafia del fangue è fiata abban-donata da tutti i di lui feguaci 9 e certamente daogni Medico s che venne da poi (47) . I me-dicamenti perciò cornprefi fotto il titolo di que-sto Capitolo fono fiati rifguardati come fola-mente opportuni a corregger 1* acidità nel canalalimentare .
Alcuni anni fono io farei fiato di quefta opi-nione, ma alcune ultime feoperte mi hanno fat-to conofeer maglio la cofa . Da!P analifi del cal-colo orinario fatta da Schede e da Bergmar»noi abbiamo apprefo , che quella concrezione eformala di un acido , e gli efperimenti di Boer-Iiaave moftrano,che una materia atta a formareunat tale concrezione fi trova collantemente tiell'cVrina la più fana^ed è facile a formare una taf«oncrezione ogni qua! volta le fi prefenta oc?
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