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PART. 11. CAP. 1.Secondariamente fcbbene la fuppoITzionìto/j r e meglio fondata, io fcftengo, coerentementea'princip; piantati di /opra, che una tale mec-canica operazione non può qui aver punto luo-go . Ma fenza inoltrarmi maggiormente in que-sta quedione, io mi contento di citare il feguers-te paf!ò ricavato da! dotto Gaubio. Sibbene eglifofte ilato alienato nella fcuola ecrpufcolare diBoerhaave, ed abbia egli medeftmo in altre partidella Tua Opera ammétto moho di quefta dottri-na, egli ha certamente concepiti alcuni dubbj de!"la verità, e convenienza di efla; e riguardo ad uàpunto di effa egli produce il feguente paffo. Ne!paragrafo trecenteilmo della fua Patologia fi ef-pnme in quelli termini. „ An & naturrc huma-j> ria; faeukatis ineft , mo/ecula* acres , detriti»,s aut intropreffis anguljs in fphserulas tornando» b.'andiem creari ? Non fati* conftat fpeciofamri idearti a:qua;iter in nuidam folidamque acrimo»», niarn quadrare. Credibilius profcclo mixtionen cn'tmica ( §. z 9 8. ) magis guani medianican roìundatione id opus perfici „ .
io ofo dire, che l'opinione dell'operazionemeccanica degli attenuanti, ed incidenti farà sb-bandonata da tutti; e noi perciò dobbiamo fola,mente confiderare, come i loro effetti fi poffanOJpiegsre chimicamente. Qui perb t'incontra unagrande difficoltà. Il cangiamento, che faccetto iaconfeguenzs deii'efibizione di quelli rimedj , fcpur ve ne fuccfde alcuno , non può renderlievidente in fatto ; e Ja teoria d'una fuppofìaoperazione non è facilmente dimoili abile. Non èben noto òofa porli cangiare i lo ftato del gluti-ne ; e noi ^ )n abbiamo conofeenza di alcunamateria , eh: applicata a quel glutine fuori delcorpo h» càpacecfi fc/ogl/'erfo,- eccettuato l'alcaliesultici , che non gli fi può applicare , quando
ILe sKaten? ialine ap-plicate
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