li PAÈT. II. CAP. Pi.
he full'oppio; ma non fi troverà inopportuno ilfarne qui una più particciar confìderazione.
Noi fupponiarp.o , che gli effetti generali de*narcotici , e forfè tinti gii effetti particolari danoi conofeiuti , dipendono dal potere di queitefoftanze nel diminuire la mobilità del fluido ner-vofo , e nel fofpenderne in una certa lanierail moto (17).
Noi ci avanziamo a con/ìderar più particolar-mente ri^> riguardo all' oppio; del quale 1'opera^Eione , che merita d'effer prima conoiciuta, è ilfuo potere d'indurre il ionno .
Que#' è uno fìato dell' economia anima/e, ilquale avyiene fpontaneamente negli uomini , eforfè in tutti gli altri animali nel loro flato na-turale, e fano, una volta neJ corfo di ogni diur-na rivoluzione del fole.
Neil' uomo , a cui folamente fono in panico-lare rivolte le noftre confiderazioni , quello (tatoè diverfamente modificato -j ma nella fua condi-zione piò naturale , e completa , etto confitte itiun tota) ceff.tmento dell' efercizio di tutte le fsn-fazioni , e penfieri , e confeguentemente d' ognioperazione intellettuale; e perciò nello itefiò tem-po di ogni efercizio di volizione , e delle quindidipendenti mozioni del (ifìema (18).
Siccome prendiamo qui per dato , che ogniefercizio di tento, e di moto volontario dipendadal moto del fluido nervofo dalle parti al cervel-lo , e dal cervello alle parti; così concludo, cheil fonno confille in una fofpenfione di quelle mo-zioni . Varie caufe fono ilate aflegnate ad unatal fofpenfione } ma non fembra punto necelfarioài considerar qui quelle varie opinioni , poichéfuppooiamo efferfi altrore dimo/lrato, che unatal fofpenfione dipende dalla natura del fluidonervòfo medefirr.o, difpofto ad alternare gli (latidi torpore, e di mobilità (19).
Noi