io PART. II. CAP. VI.
degli effetti dei narcotici: e volendo far ciò, eon=vien avvertire, chs quefta questione è conneftacon un' alrra rifguardante il tonno naturale, cioèfé quello fonno dopo efTer durato qualche tempoceffi fempre per l'azione d'uno ftimoJo . O féelfo ceffi fpontaneamente , quando il fiftema ri-ftorandofì ritorna allo flato , in cui fi trovavaprima che foff-ro applicate Je caufe del fonno.L'ultima opinione farà da quelli adottata, i qualifrappongono, che il fluido nervofo ila una fecre-zione, che poffa, efaurirfi, e nuovamente riftorar-fi , e fupplirfi . Ma quefta fuppofizione è cosìimprobabile, che io credo, che pochi al preferitefieno quelli , che la foftsngano : che fé la cofa ècosi , refta fempre a faperii , come lo flato delfluido nervofo , o quando il fonno naturale fiaper qualche tempo durato, o quando effo Zìa (iatoartificialmente indotto per mezzo dei narcotici ,ritorni ; o fia ricondotto alla condizione , in cuifi trova, quando la perfona fi fveglia (13).
Sebbene fia difficile fpiegare in qual tìfica , omeccanica condizione confidano i differenti fiatidi Conno, e di veglia , egli è grandemente pro-babile, che queiii due fiati s'alternino realmentefra loro . Che Io fiato di yegìj a deva, neceffaria-mente indurre lo flato di fonno , ciò farà facil-mente ammefiò ; ed egli è ugualmente probabileche una certa durata di fonno non folamente leviio ftato di fonno, ma induca eziandio la condi-zione neceffaria allo ftato di veglia . Se cib vie-ne ammefiò riguardo al fonno naturale, fi accor-derà facilmente, che i medefimi mezzi opererannoeziandio fui Io ftato indotto dai narcotici, e viapporteranno quindi un termine dopo che fia paf-futo un certo tempo (14).
Tali fono le confiderazioni , ch'io poflb pre-fentare riguardo ai feditivi in generale : e daciò , ch'io dito partico/armentc fopra le diverfe
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