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(404) La cannella bianca é una fcorza) cheiì porta in commercio in pezzi di varia groflez-tt e grandezza , ravvolti in fé fteffì a guifa ditubi. La fuperficie efterna di quefti pezzi è ru-gofa, ed un po'bruna, l'interna fuperficie ècoperta d'una candida epidermide". Si romponofaci/mente , e la Joro fpezzatura è netta, ed ti-gnale. Il colore interno è pallido gialliccio. L"odore di quefta canneUa è aromatico, e grato, ed.aflomigUa un poco a quello del garofano, ma èperò più debole ; il fapore è un po' acre, aro*matico, e confiderabilmente amaro.
(405 ) La corteccia di winter , o corteccia diMagellan, è così det a dal fuo inventore Win-ter, che la fcoprl nel 1577 nella coda di Ma-gellan . Qucfla corteccia ci viene in pezzi di va-ria groflezzs , da un quarto fino a tre quarti dipollice. Quefta droga ha un colore ofeuro di can-nella, un odor aromatico quando viene ftropic-ciata, ed un fapore piccante, e caldo, il qualefi fpiega a poco a poco fulla lingua , ma vi re-tta per lungo tempo.
(406) L'Aro ( Arum maculatimi Lin. AruntOff. ) è una pianta perenne Europea, di cui inMedicina s'adopera la fola radice. Quefta radiceè tubero fa , rotonda, di circa un pollice di dia-metro , eftemammte folca , internamente moltobianca . EfTa quando è frefea ha un fapore eftre-mamente caldo , ed acre . Se fi maftichi un po-co , fi fente per molte ore fulla lingua un no-lefto bruciore , e nello fteflb tempo fi eccitauna fete confiderabile . Si occorre a tali fenfa-zioni col latte , col burro, e con oleofe foftan-zs . Quefta radice perde la maggior parte dellafua acrimonia , quando fi lecca per modo, ondedivenir polverizzabile . Sebbene quella foftanzadifeccata va perdendo col tempo la fua acrez-za , onde efprimere un fapore infipido e fa-ri.