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abb/ano od ulcere pertinaci , od un reumitifmocronico, od una fcabbia, od afffzioni prodotteda una retroceflìone della medeftma . Riguardoalla maniera d'ufare queir.' acqua , ecco come s'efprime Berkley , che ne fa il principal fautore.„ Allorché l'Acqua di Catrame è ben fatta, ef-„ fa non è più pallida del vici bianco di Fran-,j eia, né piti folca del vin bianco di Spagna,„ ed ella deve parimente effeve affatto chiara .Se nel beveria non Tentiate un vapore fonile ,e come fpiritofo, potete giudicare, eh'eflanon è buona . Si può beveria e fredda , e cal-da ; io credo che fia meglio prenderla caldanelle coliche . Riguardo alla quantità baltaprenderne una libbra ( fedici oncie ) al giornonelle malattie croniche ordinarie -, e bifognabeveria a ftomaco digiuno in due, o quattrovolte , la mattina, e la fera, circa due ore,, dopo la colazione, ed il pranzo; le perfone ,j, che hanno uno (lomaco forte, ne ponno pren-der d' avvantaggio : ma quelli , che fono at-taccati da malattie pericolofe , ed inveterate ,devono beverne una maggior quantità , duelibbre nello ipazio di ogni intiera giornata ,ft cioè di ventiquattro ore. Tutti gli ammala-„ ti, che Ci trovano in tali circolìanze , devono„ continuare per lungo tempo l'ufo del medea-,, mento ec. „
(517) Le pillulte picea fi compongono riducen-do il catrame alla confidenza di maffa pillolarecoli' zggiur.ta di radice di liquerizia polverizzata.(^2.8) Quello unguento, fecondo l'accennataedizione della Farmacopea di Edemburgo, fi for-ma unendo infieme cinque parti di pece liquidacon due parti di cera gialla .
( 319 ) La Lefra Ichthyofis è una malattia ,nella quale la pelle fi copre di fquame fecche ,bianchiccie > e difpoiìe a guifa delle fquame di
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