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che vi fi poffa ritener la parte volatile, la qua-le febbene rci'terà nel vaio, farà però feparatadal liquore, e fi difperderà per l'aria appenache il digeltore farà aperto.
( 96 ) Lo fpirito di vino eftrarrà la parte e-ftratuva fpiritofa , o parte refinofa del vegetabi-le ; onde quando la virtù contemplata rifieda mrai parte, la tintura farà preferibile ali' infufio-he aciuofa . AU'incontro quando la virtù, accen-nata rifieda neMa parte attrattiva acquofa , allo-ra certamente farà l'infulìone acquofa, 3 cui fidovrà aver ricorfo.
( 97 ) Perciò quando il meflruo fpiritofo uni-tamente alla parte eftrattiva refinofa fi caricad'un olio effénziale della pianta, distillando que-llo liquore, onde refti il folo eflratto in iftatodi confidenza , fi follevcrà in tal diftillazionenon folo lo fpirito di vino, ma eziandio il pre-detto olio efTenziale , del quale perciò reiteraprivo l'eflratto . Nondimeno fpefle volte unaporzione della parte aromatica odorofa dellapianra refta aderente ed involta nelt'eftratto reft-nofo.
( 08 ) Secondo il Cullen , un liquido , in cuifìa infuto un vegetabile dopo effetti impregnatodella parte eftrattiva corr/fpondente, fé in queftoliquore cosi impregnato, e feparato dal vegeta-bile prima iniufo , s' infonda nuovamente unanuova porzione di quella fpecie di vegetabile ,quefto liquore li caricherà maggiormente da sìfatta parte tiìrattiva . Io offerto però, che ciòavrà luogo, quando la parte estrattiva , di cuifi e caricato il liquore nella prima infufione ,non fia (tata fufficiente per faturarlo ; poichéquando il liquore il* faturato , o fia ciò in unafola infufione od in più, non farà atto a cari-carli d 1 avvantaggio della parte in queftione -
( .99 ) La Genziana ( QentixìiA LuteA Lia.
Gai-