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4 3 ?ART. 11. CAP. I,
e peiciò io no'i ho efatta conofcenza delle qua-lità di parecchie fra loro : nondimeno il no-stro Paefe ti fommmiftra una delle più efficacifra tutte, cioè 1! ?mnus Silveftris , ch'io hotrovato fpeffo un astringente piacevole , ed ut\\e .Quflta foltanzs era altre volte preparata {otto \aformi di un fucco fpeflìto ; ma ficcome in que-llo (tato effa è meno folubile, e meno pronta-mente attivai la forma di quella preparazione èftata convenientemenfc cangiata in quella d< unaconferva : ma io devo notare, che in ciò i Col-legi d'Eiemburgo, e di Londra hanno, a miogiudizio j impiegata una porzione di zuccheromaggiore di quella, che ila per alcan conto ne-jMiLuia ( 6z ) .
Succi Inspissati.
Sotto quefto tito'o io ho a'tre volte collocatedue particolari foftanze, V Acacia, e V IpBciftide *che ni prefeute non fono più conofciute nellecoltre Spezierie, e fernb r ano ciTere ftate merita-mente neglette, poiché dalle Storie , che ce nevengono riferite, fevnbrano non avere alcuna par-tici), ar facoltà ; ed il loro poter come aftringente 5iion è maggiore di quello, che noi poffiamo tro-vare in aljre ioflanze, che fono più alla noftrsporcata.
Terra Japonica .
La compo/ìzione di quefta drogi , che per 1*:ro noi era ben cono Tema , ora è poiìa iqpiena 'uce da» travagli dell' ingegnofo SignorKer . Vedi London Meditai obfervation . Vot, V*fqg. 1^6. Q^ielta fo/l^nza è ancori irequente-nuute impiegata in pratica entrando in varie of-ficinali compoiìztoni j ed io la giudico s Quando