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DEL TRADUTTORE.mercurius peimus extinouatur ,add.
Kermes minerali* %. ff.Opti me m. & cura f. q. Syrupi de cichoreof. pillili^ fìngulae gr. jv.D,
N. N.Eccettuati i cali indicati , nella difpofizionedella materia Ci deve cercare di metter in primoluogo la faafe, in fecondo luogo l'aufiliano, interzo luogo il correttivo, ed in ultimo luogo ilcoftituente, il quale molto fpefTo è od in tutto,od in parte confufo colla fottofcrizione. Oltrac-ciò fi fuole nella Ricetta non fcrivere tutte leparole interamente, ma indicarle folamente co'loro principi- Per efempio in vece di fcrivere:ìjt. Chinai China? f. p. 3;. ij.
Kadicis Gentianje f. p. ?> ijm. & divide in viij partes acquale!fi Cuole fcrivere :
rjt. Chin. Chin. f. p. ~% \).
Rade. Gsntian. f. p. $ ijm & div. in viij part. xqual.Que/ra pratica però può dar alcune volte luo-go all'errore, e perciò farebbe meglio , ciac leparole fi fcrivelTero tutte intere.
CAPITOLO VII.
Alcuni Avvertimenti generali nella compofiùonedelle Ricette.
i.° Non bifogna unir cofe, le quali colla lorofcambievole azione vadano o ad accrefcerc, o adiminuire, od a variare l'effetto contemplato.
2.° Non bifogna metter infieme cofe , per lequali non fi podà avere la forma contemplatanella Ricetta.
3 .° Con-