DEL TRA.DUYIOKE. 475
CAPITOLO VI.
Delle regole che ft devono offervMt nellofcriver le Ricette.
In primo luogo fi deve fcrivere ia materia ,in fecondo lur«o la fottofcrizione, ed in rerzoluogo 1» figliatura : -fotto ia Forinola alla partediritta (i deve fcrivere i! nome dell' ordinatore ,iiccome abbiamo indicato di Copra. In fronte al-la Ricetta, o fotto di quella , fi feriva alcunevoke un fegno, che fi chiama ifcrizione , laqual' iscrizione però non fi ufa, fé' non quandoìi ordinano più Ricette neilo fteflb tempo , ondediih'nguerne l'ima dall'altra. Anche la fegnatu-ra li fuole ommettere da molti , ma quandoaccada d'adoperarla, vi lì prefiggerà il fegno S.In principio della materia fi prepone ia prepofi-X,ione gj, Jp, Ree., a lato del primo ingredien-te. Tutti poi gi' ingredienti fi fenveno J' unoiotto I* altro, mettendo vicini, quelli, che avef-fero denominazioni omologhe > per efempio leradici, i femi, le foglie, ec. prefiggendo foloal primo di quefti iì nome comune, e Scrivendoi nomi particolari l'uno fotto l'altro, onde invece di fcrivere per efempio •
ì]t. Radieir China;Radici* S<ttfx parillarRadicis Scorzonera;Seminum AbfynthiiSeminum Tanacetifi fcrivetà :
9t. Radicum China;
Satfa; pariflasScorzoneraSeminum AbfynthiiTanaceti
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