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acrimonie non è incora bene (nluppata , e con-tiene molta ofcuricà , ed incertezza ; cosi io Coi-to il nome di acrimonia intendevo in genera/eun' Alterazione di qualità de' liquori umani , cheoperando lentamente vada a poco a poco a di-iXruggere l'animale economia , o ne alteri alcu-ne funzioni , Riguardo alle alterazioni dipenden-ti dall' ultima delle tre riferite caufe , fenza en-trar ora a queftionare , fé fieno i folidi , od 1fluidi j che in tal ckcoftanza fieno pritnariafflentìaffetti y egli è certo che fi ofiervano frequente-mente gli umori elTer»in vario modo depravati ,e difcoftatfi per diverfì conti dalla loro indoenaturale , e fana . I cibi animali fallì, e corrot-ti , l'aria fredda ed umida , ed una vita potoefercitata fono atti ad indurre negli umori ut»particolare acrimonia detta volgarmente fcorbuti-ca . Luoghi umidi , paludofi , falli , vita poca .èfercitata , imprudente efpoGdone del corpo al.intemperie dell'aria , abufo di pelei ìnclinan'iqualche volta alle putredine , fono cole , le qua-li fono ben fufficienti a produrre un' acrimonitartritica. Il miafrna venereo produce l'acrimoniafitìlitica . E così mille altri efempj fi potrebberoaddurre fu quello propofno . Riguardo però alhfoflanze , che fi prendono per bocca , egli e diavvertirfi , che queite altre volte non fono puntaricevute nel fìftema della circolazione , ed altravolte ftbbene vi fieno ricevute , pure vi arriva-no grandemente modificate dalla faliya , da' fu-ghi goffrici , dalla bile, dalle linfe ec. ; per :1che la loro azione fui fangue riefee molto diffe-rente da quella che farebbe , fé effe foffero im-mediatamente introdotte ne'vali fanguigni, fen2aaver precedentemente provata alcuna alterazione .Così il veleno della vipera , che introdotto im-mediatamente nelle vene dell'animale produce unaor minore ot raaggior malattia , e fino la mons
qua-