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finalmente ad un termine , nel quale la forza scon cui gli umori fono [pinti per i loro vafi, ficomincia ad equilibrare colle refifienze , che in-contrano nelle ultime eftremità di quefii. Alloraceffa ogni aumento di volume , e durando nonoftante una parte della caufa che accrefceva larigidità de' fofidi , fa Joro refiftenza fi fa ognigiorno maggiore. Quindi gli umori limirandofia circolare dentro uno ipazio tempre più angufio,né potendo dittender ugualmente, che prima, lafolide parti , in quefte prevale la forza di con-trazione, e per ciò fi vanno fempre più induren-do, e feemando in volume, finché quello indu-rimento fia tale, onde refiftere pienamente allacircolazione degli umori , che è neceffària allavita. In quello cafo fuccede la mone naturale :termine d' una vita fana arrivata a/1' ultimo pe-riodo delia decrepitezza .
( il ) Egli è chiaro , che \e àivetCua. del cli-ma, e della dieta, un efercizio o maggiore , ominore di quel che conviene al regolare corfodella vita , e finalmente qualunque altro devia-mento dal retto ufo delle altre cofe non-naturalipoffono a poco a poco influire fu Ilo fiato delfolido femplice. Il caldo, ed il freddo de' ver)climi fanno un' immediata impreffione anche nelfolido femplice animale, e poflono quindi indur-vi una qualche alterazione abbaftanza fenfibile >il primo rilavando, ed il fecondo corrugando .O/traccio i fluidi fteffi provando dai medefìmtagenti molte volte una qualche a/terazione pof-fono anch' effi contribuire ad un qualche cam-biamento nello fiato del folido animale in gene-rale, e del folido femplice in particolare . »Finaf-mente anche il folido vitale non mancherà dirifentire l'azione immediata degli agenti fteflì ; enel primo cafo fi accrefeerà in eflb la mobilità »nel fecondo il vigore ; i ,qualt cangiamenti non
pò-