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a insipidezza , e torna a scioglierlo con nilo-vo acido muriatico cristallizzaado la solu-zione; rasciuga i cristalli, e serba per 1' usoin boccia chiusa. Per assicurarsi se il sale eprivo di métallo, ne scioglierai pochi graniin acqua stillata,e con dell' acqua idro Sol-forata , proverai se succède dealbamento,nel quai caso il sale non è puro, e convie-ne faîne nuova soluzione in acqua stillata.ebullirla con sufficiente quantità di carbona-to di barite ; e procedí come snpra.
Dose da l'ue a quattro grani .
Si usa c»me il muriato di calce.
Aiä^prerai questo sale con gran cautela.Il carbonato di barite è un veleno ; mesco-ïato con del grasso , o con del íormaggiofa moriré i tcpi.
Muriato di calcf, secco.Sale marino calcarlo of.
il residuo del/a distiiiazfone deH'ammo-niaca , o del carbonato d' ammoniaca lisci-viato, nitrato ed evaporato a secchezza , èil muriato di calce secco, che potrai sosti-tuire al muriato di barite come rimediofon dente e non pericoloso.
Si usa nelie malattie delle glandole, con-tro le scrofe ed anche o&truzioni di bassoventre.
Dose da quattro j a sei grani sciolto in