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gante . Il fluido che resta condénsalo peruna nuova cristallizzazione.
Punficherai quest' acido sciogliendo i cri-stalli in acqua stillata , e di nuovo cristal-lizzandoli, e li serberai in boccia chiusacol turacciolo arrotato .
Si puö usare allungato con acqua o informa di limonata nelle affezioni scorbuti-che , e nelle febbri inflammatorie .Acido succinico piro-olioso.Sal volatile di succino off.
Vedi piro-olioso di succino.
Dose da grani quatrro , ad otto.Acido tartaroso .
P.Tartrito acidulo di potassa libbre due.
Acqua piovana bóllente quanto basta perdiscioglierlo .
Tieni al fuoce il fluido , e mentre bolleiggiungi .
Carbonato di calce pesto e lavato onceotto.
Dopo breve bollore lascia in quiete il va-so lontano dal fuoco per mezz'ora, decan-ía il liquore lirnpido , che nitrato per car-ta, ed evaporato ti dará il tartrito di po-tassa cristallizzato ■
II sedimento che è tartrito di calce, lá-valo per due volte in acqua stillata, e mes-so in vase di vetro aggiungi .
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