bocee laterali dell'apparato, sarà acido ni-troso allungato .
II sale che rimane nella storta è solfatodi pntassa con eccesso di acido solforico ,dal quale lo libérerai , sciogliendo in acquabóllente il sale , ed infondendoci del carbo-nato di pntassa , o di cdlce a perfetta satu-razione . II fluido nitrato , ed evaporato tidará colla cristallizzazione il solfato di po-tassa .
Quest' acido nitroso contiene sempre del?acido solforico , e del muriatico . Vnlendolopuro, sciogli il nitro in acqua stillata , fil-tra, ed instilla del nitrato d' argento finchéla soluzione s' intorbida ; filtra di nuovo perseparare il muriato d' argento , evapora illiquore , e cristallizza per ottenere il nitropurissimo , del quale ti servirai neu' ope-razione suddetta.
Resta tuttavia 1' acido solforico nell'aci-do stillato , dal qiAle lo libérerai ridistillan-dolo sopra una piccola dose di nitro puris-simo. Serba I'acido ottenuto in bocciachiu-sa col turacciolo arrotato .
Si purifica ancora 1' acido nitrico , e ni-troso, mettendo nell'acido un trentaquat-rresimo di litargirio polverizzato ; si agitapiù volte il mescuglio , e dopo »4 ore sistilla. L'acido nitrico puro non deve pro-durre intorbidamento nella soluzione di ni-