Sacci un iiuovo defir 1’antico aflfetto.
En*. Voi mi dite , labbra carc,
Non am*rej
Ma nd tempo,che Io diccM( ferite
Con quei rai di vivo ardor.
Care labbra,6 voi tacete:
O' voi h smi non fplendete:
Ond’ io fappia, (e IperareDcbba vita , 6 morte il cor.
Voi mi dite, Scc.
La<~j. Non ti vieto 1 ’amanni. ]o ti difendoAmar colei 5 di cui dicefti or ora ,
Ha la parte miglior de’ penlier miei.
Ene. Di Lavinia parlai. La~i>.. Come poteiliDi me parlar non piu veduta allora?
Ene. B.dla uno sguardo (olo , un fol momentoPer tnonhr u'un core,