S*accrefcera. Hice. Ragazza mia 5 chc fento iTi par forfc , che (iaVno fpofo galanteRobba da gettar via ?
Tstfv, Stimc la fua virtu, ilimo il valore;
Ma nel mio cor prcvale
\ r n fconofciuto, e non piu vi do amore.
In fogno, ahi ! qual m’apparfeSignor d’alta poflanza;
Di si gened lembianza,
Ond’il mio cor tueto arfe!
Amor, ch' io pur vedea,
Ridendo mi dicea : 1’ alto DedinoElciTe te fra tante. Oh ! fortunataA tanta gloria nata.
Cio detto fparve : E nel mio corTImagoJ also di lui si vivamente impreila,
C he folo a lui penfando, obhome deda.
Nk Qyeda, figliola mia,