(22)50DORILLA, ERMINIA TANCREDIE VAFRINO.Eccola, oh che faticaDo.Hò fatta a ricondurla, io non u'inganno.(On hora le parea che fosse un AnnoTan.Erminia, e come, e quandoFosti da me ferita? e con qual Armi?Er.Furon l'armi omicide i tuoi bei lumi,Fù la piaga nel core,Amor fù il feritoreTan.Or comprendo lo ſcerzo, e ſol mi peſaChe la legge, e la FedeContrasta, e non concedeChe la catena, e d'Imeneo la faceLeghi, & arda nostr' Alme in dolce paceErm.Ah cio non sia d'impaccioAl amoroso laccio. A la tua FedeChe per verace inchinoIl mio Amor mi conduceAmor che sempre a le bell'opre e Duce.Do.Se a lui piace il contratto,Anch' io torrò Vafrino a questo patto.Vaf.Or conosco in effettoChe conuien ch'io ci caschi a mio dispetto.Erm.O mio centro amoroſo.Tan. O
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Erminia Al Campo : Trattenimento Musicale ; Rappresentato Ne' Giorni Carnevaleschi Per Commando Del A. S. Del Duca Di Giuliers Prencipe Ellettorale Palatino. Et alla medesima Altezza consacrato
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