Erm.
(18)50Mas io scriuessi in terra i fatti mieiBenpazza mi terrei.La bocca è fatta a postaPer dar, e per riceuer la risposta.Hò prouato una volta,Prouarne un altra affè sarei ben stolta.Non la voglio piu così.Quel RagazzoDa la frezza,Con strapazzoMi disprezzaTutto il di.Non &c.Quel FanciulloDa l'archettoPer trastulloIn mezzo al pettoMi feri.Non la &c.Eccogià scrissi. Or vadoTu resta, e se il crudeleDe le incise querelePietate haurà, raggiungi il passo mio.Chi parte dal suo bene ha il pie restìo:O ben spesi sospir, se il core impetraChe ammoliscan le pietre un cor di pietra.Occhicari, Astri d'AmoreIo da voi mi partiròIo che uarco in mar di peneG