(16)50Ch'io non l'ami, ah non dir più.Dimmi solo,Che il mio duoloPensi al fin di palesar:Che dal lungo ſoſpirarStanca è ormai la mia virtù. Ch'&c.Che si ch'io prendo a indovinarla? VoiDo.Volete far un groſſo ſoleciſmoNe le regole ancor del zitelliſmo,E al gener femininoVnendo il maſcolinoCol creder di far buona concordanza,Volete metter mano a nuova uſanzaAquestogiocoConvien star lesto.La Paglia e il focoA &c.S'attaccan presto.Erm. Pensi dunque ch'erminiaIl decoro real ponga in oblio?Dor. Chi s'inamora affè gli dice Adio.Erm. Nacqui Regina. Do. e poi ui feste errante.Erm. Sò il mio dover Do. basta che siete amante.Erm. Gli è ver, mà di Tancredi amante sono.Del bel nome adoratoColà ne' boſchiancoraMille piante da me n andar fregiate,E l'aure inamorate,Credo
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Erminia Al Campo : Trattenimento Musicale ; Rappresentato Ne' Giorni Carnevaleschi Per Commando Del A. S. Del Duca Di Giuliers Prencipe Ellettorale Palatino. Et alla medesima Altezza consacrato
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