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Vite de pittori, scultori, ed architetti moderni
Entstehung
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378
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VITE378Morì la moglie, e morì anche il cognato Giampaolo avendoegli pure avuti con Alessandra Giusti Romana, con cui inRoma s'accasò, sei figli tre maschi, e tre semmine. Mortoè il maggiore, che si chiamava Antonio. Andò a far l'ore-fice in Ascoli Giuseppe, e restò a fare in Roma l'argentiereNiccola. E' ancor zittella Angela la maggiore delle femmi-ne. Vittoria, che si sposò con Filippo Alvi rimase vedovacon due figli, un maschio, ed una femmina. E la più pic-cola, che si chiama Marianna si è maritata ad AgostinoCandiotti, che ha un offizio in dogana di Ripa grande.Lasciò il nostro Francesco diversi scolari in Vienna non pure,ma in Roma. Di quelli non ho potuto avere benchè richie-sto n'abbia chi forse poteva darmene, alcuna notizia: Etra questi considerando Pietro Navarra senz'alcun dubbio pelprimo, che gli abbia più d'ogni altro fatto onore, lui solovoglio qui rammentare dicendo. Che prima assai che quelliabbandonasse Roma, cominciò questi a prender nome,e adoperar molto, e molto nella stessa professione di dipi-gnere frutti, fiori, uccelli, ed animali morti, ne' qualiessendosi di mano in mano sempre poi venuto esercitando neha sempre altresì acquistato maggiore, e sempre maggiorene va acquistando.DI BASTIANO RICCI.RAN cosa, che i pittori, e scultori, chetutto dì dipingono in tela, e scolpiscono inmarmi tante diverse figure non pensino quasimai a dipignervi, e scolpirvi l'Imitazione.Eppure dovrebbe ognun di loro far primaquesta d'alcun'altra, e tenerla sempre erettanel luogo più visibile dello studio per rammentarsi, che senzadi essa poco, o nulla posson condurre a fine, che vaglia!E pure saper dovrebbero, ch'essendo ella figurata con unmazzo