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Cento favole morali de i più illustri antichi, & moderni autori greci, & latini ...
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280DEL NIBIO, E DELLO SPARVIERO.L Nibio e lo Sparuier vennero insiemeA gran contesa, ogn'un se stesso alzando1Sopra l'altro di pregio, e di ualore:E non potendo differir tal liteSenza il giudicio altrui, restar d'accordoDi far l'Aquila in cio giudice loro.Onde eſponendo ſua ragion ciaſcunoDinanzi à lei, che decidesse il puntoDe la difficultà fra loro nata,L'Aquila diſſe: Orsù fratelli andateA mostrarmi di ciò ragion più chiaraCon l'opra del ualor, che regna in uoi.Che colui, che tornando à me con prouaMaggior de le sue forze e del suo grado,Men darà indicio con piu degno effetto,Colui da mia ſentenza haurà la lodeE de la maggioranza, e del ualore.Cosi da lei partiti, ogn'un si moßeA quel tentar, che più potea sua forza:E dopo breue spatio à lei tornaroCiascun mostrando à lei la preda fatta.Onde mostrando il Nibio con gran ſuonoD'altera uoce un topo, c'hauea presoIn mezo un campo di tagliate biade;E lo Sparuier mostrando una Colomba,Che per lo ciel uolando à forza ottenne,L'Aquila