DELLA VOLPE, E LO SPINO.A Volpe un'alta siepe avea salito,Che intorno circondaua vn bel giardino,#& uenendole à caſo il piè fallitoDiede cadendo in un pungente spino:E ſentitoſi il piè punto e feritoDi lui ſi dolſe, e del ſuo rio deſtino.Dicendo che ferita era da lui,A cui ricorse ne i bisogni sui.Ma rispose lo spin, che non doueuaElla cercar d'hauer da lui ſoccorſo,Che dar per uſo natural ſoleuaA chi s'appressa à lui sempre di morso.Che ricorrer altroue eßa poteua,E per altro ſentier prender il corſo:E non saluarsi da importante affannoIn man di chi non ſa ſe non far danno.Stolto è chi d'huom maluaggio aiuto aspetta.
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