216DEL GALLO E'L GIOIELLO.OPRA certe mondezze il Gallo fuoreRazzolando trahea lo sparso grano,2e ſcoperſe vn Gioiel di gran ualore.E come quel, ch'era d'ingegno insano,Disse, Al mio gusto poco utile apportaQuesta uentura, che mi uiene in mano.La gente, che ti compra, e al collo porta,Potria prezzarti; io nò: che stimo quello,Che la fame mi trahe per uia più corta.Sol la uirtute è quel nobil Gioiello,Che'l ſauio ſol per ſua natura apprezza,E tien dal ciel per dono e caro e bello.Onde l'uomo ignorante e l'odia e sprezza,Come colui, che fugge ogni fatica,Et ama l'ocio per accidia auuezzaAd eſſer de l'onor ſempre nimica.L'util piacere à l'ignorante gioua.
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Cento favole morali de i più illustri antichi, & moderni autori greci, & latini ...
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