Druckschrift 
Cento favole morali de i più illustri antichi, & moderni autori greci, & latini ...
Entstehung
Seite
178
Einzelbild herunterladen
 

173DEL FIGLIVOL DELL'ASINO, EL LVPOASINO già nel suo presepio infermoGiaceua giunto assai uicino à morte,E di ciò sparsa era la fama intorno.Onde per uiſitarlo allhor ſi moſſeCon cor maligno, e ſimulato uoltoIl Lupo; e fatto già uicino à l'uscio,Che la stalla chiudea, per certo foroDentro guardaua; e l'Asinel uedendoGiacerſi à lato del ſuo infermo padre,Chiamollo à ſe, pregando'l ch'ei l'apriſſe,Che uisitar il genitor uolea.Et ei, che'l conoscea, negò di farlo.Allhor il Lupo in ſe tutto confuſoFingendo hauer pietà de' caſi ſuoi,Gli domandò qual foſſe allhor lo ſtatoDe l padre ſuo, ch'eſſer ſentiua infermo.A cui ridendo l'Aſinel rispoſe,Va pur, s'hai forse à fare altro camino:Ch'egli ſta meglio aſſai, che non uori eſti.Tal ti dee del nimico eſſer ſo pettoIl uolto, che d'amor ti mostra segno;Se con l'occhio miglior del ſaño ingegnoNon uedi qual gli giace il cor nel petto,Se viui in rissa, e star vuoi senza pene,Sospetta dal nimico anchor del bene.