DLO.
81DEL GAMBERO E SVO FIGLIVOLO.XL Gambero riprese un giorno il figlioSpinto d'amor de la maniera brutta,Ch'ei tenea nel nuotar sempre à l'indietro.Dicendo, che più bel parea quel corso,Che moue ogni animal col capo inanti,Ch'è membro principal di tutto il corpo.Allhor il figlio, che veduto haueaIl padre tutti i genitori ſuoiFar sempre quello, ond'esso era ripreso,Disse: Padre, se vuoi, ch'io cangi stile,Mostrami prima tu di ciò la via;Ch'io seguirotti, poi che quella normaDel vero caminar, che più t'ag grada,Appreßo haurò dal tuo medesmo esempio:Perch'io non hò ueduto, che giamaiHabbi tu seguitato altra maniera;Ond'io mi diedi à far quel, ch'imparaiDa te, da gli aui, e da fratelli tuoi.Cosi deurebbe ogni buon padre sempreMostrarsi a figli di virtute esempio,Se vuol, che'l suo parlar, che li riprendeDel uitio appresso, habbia ualore e forzaDa ritrarli da quello a miglior uso:Ch'è d'autorità spogliato e priuo,In mouer altri à seguitar uirtuteColui, che sta nel uitio immerso sempre.
Però