Druckschrift 
Cento favole morali de i più illustri antichi, & moderni autori greci, & latini ...
Entstehung
Seite
56
Einzelbild herunterladen
 

56

DELL'AGNELLO EL LVPO.De l'Agnello in cima al tetto standoDa la finestra di lontano il Lupo;E comincio con orgogliosa uoceA prouocarlo, e fargli ingiuria & ontaCon dirgli tutto quel, che dir ſi puoteD'una bestia crudel, uorace, e ria.Allhor fermato il Lupo, e nulla mossoAsdegno del parlar suo dispettoso,Ma con la mente tutta cheta à quelloCon un basso parlar così rispose.Sciocco tu non ſei tu quel, che mi diceTal uillania; ma questa casa, doueTi ſtai rinchiuſo, e colà ſu ſicuroDal mio ualor, che ti faria rispostaDegna de' merti tuoi, ſe in queſto pratoFosti in tal modo di parlarmi ardito.Questa, dico, è, che tua uiltà sicuraDa me rendendo, tai parole moue,E fammi ingiuria in atto si uillano.Cosi spesso l'uom uil priuo di forzae d'ardimento al forte ingiuria moueAſſicurato da perſona, o loco,Che lo diffende da l'altrui ua lore.A tempo e loco è il vil talhor ardito.