46 Delle Notitie di Napoliessendo poscia questa Chiesa, peressere in un luogo così romito, esolitario rimasta quasi in abando-no, benche sotto la protettionedella Città.Nell'anno poi 1530. dal Cardi-nal Vincenzo Carafa nostro Arci-vescovo, con Passenso de'SignoriEletti della Città, fù conceduta àF. Lodouico di Fossambruno Cap-puccino, compagno di Frà MatteoBasci, che fù l'auror di quest'ordi-ne nell'anno 1525. per fundarvipresso un Conuento, come fece conle limosine de Napoletani, e contanta strettezza, che chi vede quelle prime celle, anzi le chiamerà sepolture de morti, che stanze perviui, e questo fù il primo loco, ch'hebbero in Napoli.Nell'anno poi 1589 un tal FràBenedetto da Lecce dello stesso or-dine con altri Frati dandosi à tro-uare il corpo di S. Eufebio, sapen-dosi di certo, che qui fusse stato se-polto, fù trovato non doue si sup-po⸗
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