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notiriIremu
Giornata Ottava.dal volgo detto Incarnato, ungiorno giocādo cō Ferdinando all'hora Duca di Calabria, e poi Rè,guadagnò scudi settecento, che inquei tempi era somma considera-bile; non havendo da prontamen-te pagarli li diede questo Territo-rio, che era da cinquanta moggi,Fabio v'edificò una casa di ricrea-tione, e vi fece dilettosi giardini,passando per essi l'acqua, che en-traua nella Città. Morto Fabio, eda gli heredi affittandosi i giardini, con l'occasione della strada diPoggio Regale, che d'auvanti diquesti staua, cominciarono i Napo-letani à venirui à diporto, ed à po-co à poco, perche il vitio in brieuesa ingigantirsi, si cominciò à darsiin mille scialacquatissime licenze,in modo che diede un adaggio, edera quando si commerteua qualchescandalosa, e laida attione, ò puresi diceano parole, che non haueandell'honesto, si dicea questo crededi stare all'Incarnati.Fff 5