de uns3###7ómorteD. Garbatellano siessere nelno ie.te tale
Giornata Sesta.49minacciorno ruina. In questa for-rezza vi è una bella piazza d'armi,& hà cannoni degni d'essere ve-duti, mà soptatutto vi è una cister-na, dalla quale sono state cavatetutte le pietre ch'han servito perla fabrica del Castello, ed è cosìgrande, ed abbondante d'acqua,che in sei anni per servigio di tut-to il presidio, del quale puo esserecapace, non verrebbe à mancaremezzo palmo. Quest'acqua è del-le più fresche, e delle più purifica-te che siano in Napoli, essendovecchissima. La porta di marmo diquesto Castello fù lavorata da Ma-so di Fiesoli.Usciti da questa fortezza si puòtirare per la strada delle carozzegirando à sinistra, e gionti al luo-go dove si dice la Torre del Castel-lano tirare avanti similmente à si-nistra, & in questa strada dallastessa mano se ne vede un altra perla quale comodamente si cala àChiaja, indi girando à destra àGier. VI.Sas drit-